5 Febbraio 2026

Meno burocrazia con il PNRR

vialibera

 Nuove regole più semplici per le imprese per poter esporre insegne di esercizio

Il Governo accelera sulla semplificazione burocratica. Il Consiglio dei ministri, riunito il 29 gennaio 2026, ha approvato un nuovo Decreto Legge collegato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di rendere più semplici e veloci le procedure amministrative per cittadini e imprese.
Il provvedimento interviene su oltre 400 adempimenti, riducendo passaggi inutili e accorciando i tempi necessari per avviare o gestire un’attività economica. Tra le novità più concrete c’è una misura che riguarda le insegne di esercizio, un elemento fondamentale per l’identificazione di negozi, aziende e attività commerciali. Viene finalmente riconosciuta la loro peculiarità anche quando sono installate su aree private ma visibili da strade che dipendono da enti diversi dal Comune, come Province, ANAS o concessionarie autostradali.
Fino a oggi, chi doveva installare un’insegna si trovava spesso ad affrontare una vera e propria giungla burocratica, con richieste di autorizzazioni e pareri a più enti. Con il nuovo Decreto, la procedura diventa molto più semplice: sarà sufficiente presentare una SCIA al Comune dove ha sede l’attività. A occuparsi dei contatti con gli altri enti sarà lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) con conseguente certezza dei tempi della procedura. Il Decreto ha, finalmente, dato il giusto risalto all’insegna di esercizio che non è un dettaglio accessorio, ma uno strumento essenziale per rendere riconoscibile un’attività e permetterne l’apertura in modo visibile e regolare.
L’Associazione Italiana Fabbricanti Insegne Luminose (AIFIL) da oltre 40 anni ha sempre sostenuto suddetta importanza ai numerosi tavoli di lavoro presso gli Enti pubblici (dal Ministero delle Infrastrutture, ad ANAS e ai Comuni più importanti); anche attualmente è impegnata in un confronto con ANAS per fornire una interpretazione coerente e uniforme sul territorio nazionale delle norme sulle insegne di esercizio previste dal Codice della Strada, una normativa che risale a oltre trent’anni fa e che necessita di essere adeguata ai cambiamenti del settore.
Un lavoro molto importante che, grazie al fattivo e costante contributo del Responsabile Norme Legislative di AIFIL, Mario Acerbis, e del consulente legale di AIFIL, Avv. Francesco Laruffa, coinvolge anche dirigenti e funzionari pubblici che a vario titolo si occupano della materia, ai quali l’Associazione rivolge un ringraziamento per la collaborazione. Le aziende associate ad AIFIL, per voce del presidente Diego Lai, esprimono infine apprezzamento per un percorso di semplificazione che punta a rendere più semplice il rapporto tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Tutte le aziende del settore sono invitate a informarsi presso l’Associazione dei programmi di upgrade in essere, per una crescita professionale individuale con informazioni e corsi di formazione Tecnico Legislative specifiche, oltre alla conoscenza conviviale delle altre aziende del settore già associate con possibilità di ampliare i propri rapporti commerciali, sia in Italia sia all’estero.

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